Flavanoli del cacao e le loro proprietà salutari. Ecco il claim

Claim per flavanoli cacao

Che mangiare cioccolato faccia bene all’umore, gli amanti del genere lo hanno sempre sostenuto ma che il cacao sia un valido aiuto alla circolazione sanguigna è anche per loro una gradita sorpresa.

In realtà già lo scorso anno, a seguito del parere favorevole dell’European Food Safety Authority (EFSA), con l’emanazione del Regolamento 851/2013 la Commissione Europea autorizzava l’utilizzo del claim salutistico “I flavanoli del cacao aiutano a mantenere l’elasticità dei vasi sanguigni, la quale contribuisce a un normale flusso sanguigno”, a patto di indicare che l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione giornaliera di 200 mg di tali nutrienti.

Tale indicazione da Regolamento può essere vantata solo “per bevande al cacao (con cacao in polvere) o per cioccolato fondente che forniscano un apporto giornaliero di almeno 200 mg di flavanoli del cacao con un grado di polimerizzazione compreso tra 1 e 10”; caratteristiche, queste, specifiche del materiale sottoposto al giudizio dell’EFSA da parte dell’azienda belga, titolare del prodotto allo scopo di veder autorizzato il claim da loro proposto.

Il riconoscimento del claim permette all’azienda richiedente il parere dell’EFSA, di poter vantare in esclusiva l’effetto fisiologico per un periodo di 5 anni.

Al fine di ottenere un’estensione dell’utilizzo dell’effetto salutistico a estratti di cacao ad alto contenuto di flavanoli, l’azienda ha richiesto un nuovo parere all’EFSA che nei primi mesi del 2014 si è espressa favorevolmente a patto che vengano assunti giornalmente 200 mg di flavanoli.

Alla base del giudizio favorevole si ha l’evidenza che l’assorbimento a livello intestinale e la biodisponibilità dei flavanoli presenti negli estratti non possa essere inferiore a quella degli stessi nutrienti forniti dalla polvere di cacao o dal cioccolato fondente, così come risulta improbabile che gli effetti a livello dell’epitelio vascolare a seguito di un’assunzione a lungo termine dei flavanoli di cacao possano differire a seconda delle due diverse fonti.

Per far sì che l’estensione del claim sia pienamente in vigore bisognerà attendere anche in questo caso la pubblicazione da parte della Commissione Europea di un Regolamento che permetterà all’azienda richiedente di utilizzare l’indicazione salutistica degli estratti, che potranno essere utilizzati per la produzione di integratori alimentari in forma di capsule e compresse.

A seguito della richiesta dell’azienda belga, si apre un nuovo mondo per i produttori di integratori alimentari, che vorranno mettere in commercio prodotti contenenti i flavanoli del cacao e usufruire del claim salutistico a patto che questi comprino la materia prima dall’azienda richiedente oppure aspettare cinque anni dalla pubblicazione del regolamento per produrre integratori con materia prima dalle caratteristiche equivalenti.