Consulenti per start up e grandi gruppi farmaceutici dal 1985

Consulenti internazionali regolatorio

Dal 1985 ad oggi, quasi 1.000 aziende operanti nel settore dei medicinali, dispositivi medici, integratori alimentari, PMC e biocidi, cosmetici hanno affidato in outsourcing la loro attività regolatoria a Di Renzo Regulatory Affairs.

Questa crescente richiesta di consulenze nazionali e internazionali ha spinto la società Di Renzo Regulatory Affairs, non solo ad ampliare il suo staff (raggiungendo così la quota di circa 60 persone, destinate a tutti i settori sopra citati), ma anche ad aprire succursali a Milano e a Londra. La partecipazione a due network internazionali consente alla Di Renzo Regulatory Affairs di poter operare in Italia e in circa 50 Paesi nel mondo.

Le società nazionali ed estere, che chiedono specifiche consulenze regolatorie, sono piccole imprese in fase di sviluppo o startup, ma anche grosse società con sede in Italia, e in molti Paesi europei ed extraeuropei.

Grazie allo staff internazionale che caratterizza la struttura di Di Renzo Regulatory Affairs, alla lunga esperienza di ciascuno dei componenti e all’affidabilità dimostrata in questi anni, le aziende affidano a Di Renzo Regulatory Affairs tutte le loro esigenze regolatorie, dalla farmacovigilanza all’informazione scientifica, alla tracciabilità del farmaco, al readability test, ai prezzi dei medicinali, alla farmaco-economia, a start up, ma anche a tutte le problematiche connesse ai biocidi, ai dispositivi medici, agli integratori alimentari, ai cosmetici.

I rapporti con le società committenti si basano su scambi di competenze, ma anche sulla fiducia e sull’attenzione ai problemi sottoposti dall’azienda, a volte semplici questioni burocratiche, ma anche questioni regolatorie e prassi nazionali e internazionali.

Molta attenzione viene posta alla comprensione della realtà della società committente e delle persone con le quali veniamo a contatto. Crediamo che le diversità dei punti di vista siano sempre una ricchezza da accettare e non da rifiutare a priori. Ogni atteggiamento e ogni richiesta del nostro interlocutore deve avere un significato, che assolutamente dobbiamo comprendere per procedere nel rapporto lavorativo nei migliori dei modi.