Articolo 95 BPR

Fra le novità introdotte dal Regolamento (UE) n. 528/2012 sui prodotti biocidi è degno di nota quanto previsto dall’articolo 95 riguardante le “Misure transitorie relative all’accesso al fascicolo sul principio attivo”.

Nell’articolo sono riportati due importanti obblighi, e le relative scadenze, uno per l’ECHA (l’Agenzia Europea per le sostanze chimiche) e l’altro per qualsiasi entità legale stabilita nell’Unione che fabbrica, importa o rende disponibile sul mercato una sostanza attiva biocida o un prodotto contenete tale sostanza.

A decorrere dal 1° settembre 2013 l’ECHA aggiorna e rende disponibile l’elenco di tutti i principi attivi sostenuti a livello europeo per l’uso nei biocidi e i relativi tipi di prodotto (PT). Nell’elenco sono altresì riportate le persone che hanno partecipato al programma di revisione o coloro che, pur non partecipando a tale revisione dei principi attivi, hanno depositato un dossier o una lettera d’accesso.

L’altra scadenza è invece il 1° settembre 2015, data a partire dalla quale chiunque intenda immettere sul mercato un prodotto biocida deve assicurarsi che il fornitore di principio attivo o del prodotto sia iscritto nell’elenco predisposto dall’ECHA.

Lo scopo di tale disposizione è quello di assicurare un uguale trattamento di tutti i soggetti che immettono sul mercato principi attivi o prodotti biocidi, garantendo che tutte le entità coinvolte contribuiscano ai costi del processo di approvazione delle sostanze attive.

In particolare tale obbligo si rivolge ai “fornitori alternativi”, ovvero quei fornitori che non hanno partecipato al programma di revisione per sostenere una particolare combinazione di principio attivo/PT, ma che utilizzano e rendono disponibili sul mercato sostanze attive prima della loro approvazione come principi attivi per l’uso nei biocidi, o i cosiddetti “newcomers”, coloro cioè che intendono immettere prodotti biocidi contenenti sostanze attive già approvate.