Di Renzo SRL impiega cookies di terze parti che consentono, a queste ultime, di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Per maggiori informazioni consulta l’informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Codice della privacy. L'utente è consapevole che, proseguendo nella navigazione del sito web, accetta l'utilizzo dei cookie.

banner cphl 2017 francoforte

Dalla Direttiva al Regolamento

Direttiva 98/8 CE

Un primo tentativo di miglioramento della Direttiva 98/8/CE è stato presentato nella proposta di Regolamento COM (2009) 267 del 12 Giugno 2009. L’obiettivo che l’Unione europea si era posta era quello di proporre un nuovo regolamento che tenesse conto dei limiti e delle difficoltà della precedente direttiva, in particolare: 

  • scarsi risultati riguardanti l’utilizzo di procedure semplificate per biocidi “a basso rischio” e “sostanze nuove” (gli allegati IA e IB contenevano un numero molto limitato di principi attivi);
  • scarsa applicazione della procedura europea di riconoscimento reciproco.

A seguito di un’attenta analisi il 22 maggio 2012 è stato pubblicato il Regolamento n. 528/2012, che è entrato in vigore il 1° settembre 2013 e che è stato successivamente modificato dal Regolamento (UE) n. 334/2014. Questo prevede l’introduzione di numerose innovazioni e cambiamenti, al fine di risolvere le problematiche osservate, quali:

  • introduzione di una procedura centralizzata (autorizzazione dell’Unione) e di differenti tipi di riconoscimenti reciproci;
  • ampliamento del campo di applicazione (introduzione di articoli trattati con biocidi);
  • eliminazione del PT 20 e ridefinizione dei rimanenti 22 PT;
  • maggiore condivisione di dati al fine di evitare la ripetizione di studi sui vertebrati;
  • attribuzione di maggiori responsabilità all’European Chemical Agency (ECHA) e introduzione di un Comitato sui biocidi;
  • presenza di un Registro dei Biocidi tenuto dall’Agenzia (ECHA):
  • comparsa di sanzioni da applicare in caso di violazione delle disposizioni del Regolamento.