Aggiornamento linee guida pubblicità DM, IVD, PMC

Sono state aggiornate le linee guida relative alla pubblicità sanitaria di dispositivi medici, dispositivi medico diagnostici in vitro e presidi medico-chirurgici. L’aggiornamento si è reso necessario soprattutto per definire le modalità ammesse per la diffusione di messaggi promozionali tramite Social Network.

Per venire incontro alle esigenze delle aziende, il Ministero ha infatti permesso l’uso di tali tecnologie per la promozione di DM, IVD e PMC a condizione che siano rispettate specifiche limitazioni. Tramite Facebook è ammessa la diffusione di messaggi pubblicitari  soltanto sul “muro”, anche nella versione app/mobile, a condizione che siano disattivate le funzioni di interattività (funzione “commenta”, like ed emoticon).

A causa dell’impossibilità tecnica di disabilitare la funzione di condivisione, sarà comunque necessario avvertire l’utente, tramite apposito disclaimer, che l’autorizzazione si riferisce esclusivamente al messaggio pubblicitario e che l’azienda si discosta dagli eventuali commenti.

Sulla pagina Facebook aziendale non potrà essere pubblicato alcun messaggio pubblicitario, ma soltanto pubblicità istituzionale.

Ammessa anche la pubblicità tramite il canale YouTube purché siano disabilitate le opzioni“consenti commenti”, “gli utenti vedono i voti di questo video” e “consenti incorporamento”.

Non sarà così possibile riportare commenti di terzi, visualizzare “likes” e “dislikes” né rendere il video visibile al di fuori della pagina di YouTube.

Tramite Instagram sarà ammesso inserire messaggi pubblicitari autorizzati esclusivamente nella sezione “Storie” senza la possibilità di commentarli o condividerli.

Novità anche per la possibilità di inserire testimonial (ad esclusione di scienziati e operatori sanitari) all’interno di messaggi promozionali. In questo caso la condizione da rispettare è che la presenza del testimonial non sia riconducibile ad alcuna manifestazione di raccomandazione o preferenza, sia pure implicita, da parte del personaggio famoso per l’utilizzo del prodotto pubblicizzato.

Scritto da  Federica Montozzi