Integratori e Alimenti: pratiche commerciali scorrette

Barretta Energy

Sul sito dell’ Autorità garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) è stato recentemente pubblicato il bollettino N°13 con una parte che interessa le aziende che producono e commercializzano alimenti e integratori alimentari.

Nel bollettino vengono riportati i provvedimenti dell’Autorità nei confronti di aziende del settore alimentare e salutistico che hanno operato pratiche commerciali scorrette. Nello specifico si è trattato di violazione del Codice del Consumo, in riferimento a indicazioni nutrizionali e sulla salute risultate in contrasto con quanto disposto dalla normativa nazionale ed europea sui claims.

Nelle pagine del bollettino si può leggere una descrizione molto dettagliata delle pratiche commerciali e pubblicitarie, dell’iter procedurale, del quadro normativo e delle modalità di quantificazione delle sanzioni.

Le sanzioni sono state difatti determinate in base ai disposti violati, al fatturato e alle condizioni economiche dell’azienda, tenendo in considerazione anche eventuali aggravanti o l’opera svolta dall’impresa per eliminare o attenuare l’infrazione.

Le aziende del settore alimentare che non vagliano bene i messaggi pubblicitari e i claims utilizzati possono indurre in errore gli acquirenti violando il disposto degli articoli 20, comma 2, 21, comma 1, lettera b), 22 e 23, lettera s) del Codice del Consumo, cadendo in sanzioni che possono variare dai 5.000 ai 5.000.000 di euro.

Il quadro normativo è complesso e detta regole stringenti per cui è necessario comporre con attenzione l’etichettatura, la pubblicità e tutto il materiale di presentazione di integratori alimentari e alimenti in generale, affidandosi preferibilmente a esperti di normativa sanitaria e di affari regolatori.