Di Renzo assume laureati in un progetto di espansione

Con quasi 50 dipendenti e più di 10 nuovi assunti, insieme a 3 parole chiave: organizzazione, specializzazione ed espansione verso scenari internazionali, Di Renzo Regulatory Affairs offre supporto ad aziende italiane e straniere su procedure e normative per la commercializzazione dei prodotti della salute.

Di Renzo, uno studio di consulenza in affari regolatori, sta assumendo laureati in materie scientifiche e tecnologiche nell’ambito di un programma di espansione che ha già prodotto un aumento del personale del 25%.

Questo sforzo è in atto a dispetto delle attuali condizioni lavorative non favorevoli in Italia, in particolare dal punto di vista dei costi, poiché il Governo non promuove in alcun modo l’occupazione giovanile.

Molti ritengono che la crisi economica sia una nuova realtà con la quale confrontarsi, insieme a un crescente senso dell’innovazione. Questo ha portato l’azienda a seguire nuove direzioni.

Innanzitutto, è stato fatto un grande passo verso la specializzazione, come ad esempio una nuova unità di farmacovigilanza per l’outsourcing di tutti gli obblighi nazionali ed europei. Di Renzo Regulatory Affairs è in grado di offrire supporto pratico e specifico a tutte le aziende, per soddisfare tutte le necessità derivanti dai processi di vigilanza in continua evoluzione, sia per i medicinali che per i dispositivi medici.

Successivamente, sono stati varcati i confini nazionali per espandere l’attività all’estero, in un confronto costante con gli scenari europei ed internazionali. Di Renzo collabora ora con aziende in tutto il mondo, dalla Germania agli Stati Uniti, dalla Cina all’India.

Infine, una maggiore enfasi sulla formazione ha prodotto maggiori investimenti in corsi professionali per il personale a tutti i livelli. Di Renzo Regulatory Affairs è attualmente costituita da chimici, tecnici farmaceutici, ingegneri biomedici, biotecnologi e medici che si occupano di medicinali ad uso umano e veterinario, integratori alimentari, dispositivi medici, biocidi e cosmetici. Lo staff, che parla italiano, inglese, tedesco, spagnolo, francese e cinese, gestisce procedure nazionali ed europee e lavora a progetti di livello internazionale.