Startup e integratori alimentari. Un settore in crescita

Startup integratori alimentari

Le idee devono essere sviluppate e il mercato del lavoro oggi spinge sempre più giovani laureati o persone con idee valide a mettersi in gioco e avviare una startup. Negli ultimi anni le strartup nel mondo degli integratori alimentari sono in forte crescita e spesso le stesse startup rimangono tali per semplici problemi burocratici o per mancanza di esperienza.

Per molti “nuovi imprenditori” il primo problema è quello di trovare i fondi per lanciare la propria idea. In realtà il primo passo da affrontare sarebbe quello di affidarsi a professionisti del settore regolatorio che possano suggerire soluzioni per non rimanere delusi di un progetto disastroso già alla partenza.

Spesso si pensa agli integratori alimentari come un prodotto di facile fattibilità e produzione con il solito pensiero “tanto sono solamente erbe”. In realtà gli integratori seguono un rigido regolamento che disciplinano le piante che si possono utilizzare e i claim che si possono vantare.

Ogni idea che si ha non significa poi poterla mettere in atto, ma questo non vuol dire che sia un’idea sbagliata. Spesso startup richiedono la nostra consulenza quando si vedono respinto il prodotto dal ministero della salute per delle etichette non conformi alla norma o peggio ancora per degli errori di formulazione.

Nel primo caso il danno, passateci il termine, è minimo. Si ricontrollano le etichette e i claim rispettando la normativa vigente. Risolvere il problema del secondo caso è molto più difficoltoso. Realizzare un integratore alimentare non significa poter mettere insieme erbe di qualsiasi genere.

In questo caso un consulente di esperienza può salvare il lavoro riformulando gli ingredienti posizionando il prodotto nel giusto settore di mercato salvando il progetto e avviando finalmente la startup da diventare un vero e proprio business.