La traduzione giurata, che cos’è e quando serve

Hai comprato un’automobile in Germania e il libretto di circolazione è in tedesco; ti sei sposato in Argentina e il tuo certificato di matrimonio è in spagnolo; hai studiato a Oxford e il tuo certificato di laurea è solo in inglese. Sono solo alcuni dei casi in cui un documento ufficiale rilasciato da un altro paese in una lingua straniera da presentare in Italia necessita di esser accompagnato dalla sua traduzione nella nostra lingua. Non una semplice traduzione, ma una traduzione giurata. Più tecnicamente definita “traduzione asseverata”, viene ormai richiesta per diversi tipi di pratiche, dalla richiesta di cittadinanza al ricongiungimento familiare, agli atti pubblici e privati.

Sono soprattutto le aziende a ricorrere a questo strumento giuridico, per le traduzioni di bilanci, statuti, atti costitutivi, visure e certificati della Camera di Commercio o dei documenti necessari per partecipare a gare internazionali. Tuttavia, sarebbe un errore pensarlo come utilizzabile solo da aziende o amministrazioni pubbliche. In realtà anche il privato cittadino può avere necessità della traduzione giurata di un documento: le sentenze di divorzio, i certificati di nascita, i documenti da presentare per permesso di soggiorno o per richiedere la cittadinanza sono solo alcuni esempi.

Perché? “Giurando” che il testo tradotto è la traduzione fedele e veritiera del documento originale, il traduttore garantisce che esso mantenga la sua valenza legale anche nel paese straniero dove verrà presentato. Per questo, non basta un qualunque traduttore, seppur competente ed esperto: è necessario che sia iscritto al Ruolo Periti ed Esperti della Camera di Commercio competente per territorio, presso il quale avrà pertanto superato uno specifico esame.

Il traduttore giurerà, presso l’Ufficio Asseverazioni Perizie e Traduzioni del Tribunale di riferimento, “di aver bene e fedelmente adempiuto all’incarico affidato[gli] al solo scopo di far conoscere la verità”, apponendo data e firma e una marca da bollo da 16,00 € ogni 4 pagine di testo, incluso il verbale di giuramento. Va inoltre compilato un modulo specifico, in genere disponibile online. È possibile giurare una traduzione anche di fronte a un notaio.

Se i documenti giurati devono essere presentati ad un’autorità straniera, allora la traduzione giurata dovrà essere legalizzata da un cancelliere della Procura oppure da un notaio. In questo modo si attesta ufficialmente la qualità legale del traduttore che ha firmato il documento e l’autenticità della sua firma.

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