Maggiori controlli nel mercato UE per le miscele pericolose, biocidi inclusi

Schede di sicurezza per i biocidi

Il “Forum for Exchange of Information on Enforcement” ha avviato il progetto REF-8 per verificare i prodotti venduti online.

Il Forum è costituito dalle autorità responsabili della corretta applicazione dei regolamenti dell’Unione europea relativi a REACH, CLP, PIC, POP e Biocidi in UE, Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

L’obiettivo del progetto è quello di valutare se le aziende che vendono sostanze o miscele pericolose sul web (piattaforme di vendita online, come Amazon ed eBay, o siti web aziendali) rispettano le relative normative di riferimento.

Fra gli altri obblighi, le aziende che immettono sul mercato miscele pericolose devono trasmettere la notifica ai sensi dell’articolo 45 del Regolamento CLP. Tale notifica è gestita a livello nazionale, tuttavia a partire dal 1° gennaio 2021 sarà obbligatorio utilizzare un sistema centralizzato di raccolta di informazioni per le miscele destinate al consumatore e per quelle ad uso professionale.

Per effettuare la notifica dovranno essere trasmesse informazioni sul prodotto relative a composizione, usi previsti e pericoli; ma non sarà sufficiente far riferimento soltanto alla scheda di sicurezza del prodotto (SDS).

Anche le aziende che commercializzano biocidi e fitosanitari dovranno utilizzare il sistema centralizzato per la notifica. Il regolamento biocidi è in continuo aggiornamento dato che è ancora in corso un programma di revisione delle sostanze attive la cui scadenza è stata più volte posticipata.

Quindi la normativa biocidi è stata più volte aggiornata nel corso degli anni 2018 e 2019 con la pubblicazione di Regolamenti di approvazione ed esclusione di principi attivi.

Quando una sostanza attiva viene approvata per uno specifico Tipo di Prodotto (PT) per l’uso nei biocidi, il prodotto che la contiene deve essere autorizzato come biocida si sensi del Regolamento dell’Unione Europea sui biocidi n. 528/2012 (BPR).

Per presentare la domanda di autorizzazione del prodotto biocida all’Autorità Competente è richiesto il deposito di un dossier contenente informazioni sul principio attivo e sul prodotto finito.

Per il principio attivo può essere depositata una lettera di accesso al dossier già presentato da uno dei fornitori approvati in accordo all’Articolo 95 del BPR.

Nel caso di una richiesta di autorizzazione di un biocida copia si può presentare una lettera di accesso anche per il prodotto biocida; invece per una nuova autorizzazione è richiesto il deposito del dossier completo relativo al prodotto.

Per predisporre tale dossier il richiedente deve effettuare studi chimico-fisici, di stabilità, di efficacia, tossicologici ed ecotossicologici. Per la parte chimico fisica è necessario caratterizzare il principio attivo e determinarne la concentrazione; gli studi di stabilità devono fornire informazioni sul periodo di validità del prodotto.

Gli studi di efficacia, effettuati in accordo alle norme europee standard, sono richiesti per dimostrare l’azione del prodotto in relazione alle attività che si vogliono vantare in etichetta.

Per la parte relativa alla tossicologia devono essere valutati i possibili effetti sull’uomo e sull’ambiente collegati all’uso e allo smaltimento del prodotto. Devono quindi essere valutati anche eventuali prodotti di decomposizione del prodotto o impurezza degli ingredienti dato che non sempre sono utilizzati nella forma di sostanze pure.

Si tratta quindi di un dossier impegnativo che richiede le competenze di diverse figure professionali.

Scritto da: Federica Montozzi e Giorgia Martini

Foto di Michal Jarmoluk da Pixabay