Pubblicità al pubblico di SOP – aggiornamenti ministeriali

Il Ministero della Salute ha aggiornato il proprio sito web riportando le corrette procedure da seguire per richiedere l’autorizzazione di messaggi pubblicitari di medicinali Senza Obbligo di Prescrizione (SOP) destinati al pubblico. Si tratta di una pratica solo recentemente ammessa dal Ministero, che però ora è stata ufficializzata.

Le modalità per l’invio della domanda di autorizzazione e la documentazione necessaria per il deposito corrispondono sostanzialmente a quelle già richieste per la pubblicità dei medicinali di automedicazione (OTC). Tuttavia, in accordo alla particolare tipologia dei medicinali SOP, ci sono specifici requisiti da rispettare.

In particolare, ogni messaggio pubblicitario relativo ai SOP deve riportare la seguente frase obbligatoria: “È un medicinale senza obbligo di prescrizione (SOP) che può essere consegnato solo dal farmacista. Ascolta il tuo farmacista”. Tale dicitura è obbligatoria anche per i messaggi diffusi tramite radio comunicato e deve essere letta alla stessa velocità delle restanti frasi a carattere pubblicitario e informativo.

In alternativa, per tale mezzo di diffusione è ammesso leggere una frase avente lo stesso significato, ma più breve (“È un medicinale che può essere consegnato solo dal farmacista. Ascoltalo”). La principale differenza fra la pubblicità dei SOP e quella delle altre tipologie di prodotti è costituita dai mezzi di diffusione ammessi. Per i medicinali SOP non è infatti consentito utilizzare espositori, reglette per gli scaffali o qualsiasi altra forma di pubblicità che consenta un’ostentazione del prodotto.

Tale divieto deriva dal fatto che per i SOP non è consentito l’accesso diretto da parte dei clienti, ma il medicinale deve essere consegnato dal farmacista. Aggiornata anche la sezione relativa alla pubblicità sanitaria per medicinali veterinari di automedicazione e senza obbligo di prescrizione. Per tali prodotti è specificato che la richiesta di rinnovo dell’autorizzazione deve essere presentata 90 giorni prima della scadenza. Inoltre, nel caso di messaggio identico a quello già approvato da rinnovare, viene mantenuto lo stesso numero di autorizzazione del primo decreto.