Workshop medicinali, sostanze stupefacenti e psicotrope

Il 21 maggio 2019 si è svolto presso il Ministero della Salute il primo Workshop medicinali, sostanze stupefacenti e psicotrope – Aggiornamento sulla gestione permessi di importazione e di esportazione, rendicontazioni trimestrali e annuali, stime di fabbisogno.

L’evento è stato organizzato da ASSORAM (Associazione Operatori Commerciali e Logistici) in collaborazione con l’Ufficio Centrale Stupefacenti del Ministero della Salute.

L’evento ha permesso agli operatori coinvolti di affrontare e discutere in modo pratico le principali scadenze da rispettare e le modalità per la corretta compilazione dei permessi di importazione ed esportazione.

Le aziende che per le loro attività (fabbricazione, impiego, commercializzazione) entrano in contatto con sostanze stupefacenti o psicotrope sono infatti sottoposte a maggiori adempimenti normativi.

Si tratta di una materia particolarmente delicata che è normata a livello internazionale da diverse convenzioni.

In aggiunta a tali convenzioni è necessario rispettare la normativa nazionale, in particolare il Decreto del Presidente della Repubblica n.309 del 9 ottobre 1990, nel quale sono anche riportate le specifiche relative al transito di sostanze stupefacenti e sostanze psicotrope, quindi i permessi di importazione ed esportazione, e nel quale si ritrovano anche indicazioni sulla trasmissione di rendicontazioni e stime di fabbisogno.

Il Ministero della Salute ha inoltre cercato di semplificare le procedure, introducendo il SIUCS (Sistema Informatico dell’Ufficio Centrale Stupefacenti) attraverso il quale devono essere inviate le richieste di permessi di importazione ed esportazione in aggiunta al deposito della richiesta in modalità cartacea.

Un’altra semplificazione è stata introdotta con il Decreto del 27 maggio 2015 con il quale si è stabilito di eliminare il riferimento all’autorizzazione nei permessi di importazione ed esportazione. Ciò consente al permesso di restare valido anche in caso di variazione degli estremi dell’autorizzazione. Rimane ovviamente invariato il requisito essenziale di avere l’autorizzazione per poter richiedere il permesso. Tale modalità operativa è in linea con quanto già avviene in altri Paesi.

Nel corso della giornata i funzionari ministeriali hanno fornito diversi suggerimenti e consigli per la corretta compilazione dei permessi di importazione ed esportazione in modo da permettere una rapida lavorazione delle richieste.

Sono state poi analizzate le diverse scadenze che le aziende devono rispettare per l’invio dei rendiconti trimestrali e annuali; delle stime relative al fabbisogno di sostanze stupefacenti e le previsioni di fabbisogno delle sostanze psicotrope.

Si tratta di comunicazioni di estrema importanza in quanto il Ministero della Salute deve poi trasmettere tali dati all’INCB (International Narcotics Control Board).

L’evento si è concluso con un’utile esercitazione pratica e un dibattito sulle maggiori problematiche riscontrate e le possibili soluzioni.

Scritto da: Federica Montozzi