Nuovo regolamento biocidi, tanta strada ancora da fare

Sono ormai trascorsi quasi cinque anni dalla data di applicazione del Regolamento Biocidi, ma il lavoro da svolgere rimane molto, sia per le Autorità europee sia per le aziende.

Non si è infatti ancora conclusa la fase di revisione dei principi attivi per la relativa approvazione per l’uso nei prodotti biocidi e sono molti i dossier di prodotti in valutazione in attesa di ricevere l’autorizzazione per l’immissione in commercio.

Inoltre in molti Paesi europei si sta attraversando una fase di transizione dalla normativa locale a quella europea sui biocidi. In particolare, in Italia rimangono valide le disposizioni della legislazione sui Presidi Medico Chirurgici (PMC) che si applica ad alcune classi di prodotti contenenti principi attivi ancora in revisione.

Tuttavia non tutte le categorie di prodotti rientranti nella definizione di biocida sono comprese in quella dei PMC. Pertanto per alcuni prodotti non è attualmente richiesta una specifica autorizzazione nazionale per la relativa commercializzazione.

La situazione però cambierà non appena i principi attivi saranno approvati per l’uso nei biocidi e quindi i prodotti dovranno prima essere autorizzati come biocidi per poter restare o essere immessi sul mercato. Viceversa, alcuni prodotti attualmente rientranti nella definizione di PMC non avranno più una precisa collocazione all’interno della normativa europea sui biocidi, in quanto non sono stati presi in considerazione tra i relativi tipi di prodotto.

Si tratta ad esempio di alcuni prodotti antipediculosi. Tali prodotti possono essere classificati come PMC o DM, in base al meccanismo di azione e alla composizione. Tuttavia, il Ministero non si è ancora espresso in maniera ufficiale e non ha fornito maggiori indicazioni sulla posizione che prenderà per quei prodotti attualmente classificati come PMC.

Si tratta pertanto di una situazione complessa, che coinvolge diverse normative in continua evoluzione. Si rende quindi necessaria una costante verifica degli aggiornamenti legislativi e un’attiva partecipazione in modo da agire tempestivamente e restare sul mercato.

Scritto da: Federica Montozzi