L’importanza degli audit GMP per la produzione dei farmaci “Human” e “Vet”

La verifica della conformità alla normativa vigente e in particolar modo alle Good Manufacturing Practice (GMP), Eudralex vol.4, mediante appositi audit permette di valutare in maniera sistematica i processi produttivi, le procedure operative, le strutture e i sistemi di controllo adottati dalle Aziende e più in generale di analizzare l’intero sistema di qualità aziendale assicurando quanto più possibile che i medicinali ad uso umano ed ad uso veterinario siano prodotti secondo i più rigorosi standard di qualità.
I Vantaggi per le Imprese
Tale attività, pensata per garantire la salute di pazienti e animali, presenta degli innegabili vantaggi per le imprese, come per esempio la riduzione del rischio che si verifichino problematiche importanti alle Aziende titolari dell’autorizzazione all’immissione in commercio (AIC) di farmaci e alle stesse Officine di produzione, quali la sospensione alla produzione da parte di Autorità Competenti per carenze riscontrate a seguito di ispezioni.
Un’attenta valutazione diretta di ogni processo e step della produzione di farmaci permette di identificare potenziali gap o deviazioni rispetto alla normativa, individuare tempestivamente eventuali criticità o aree di rischio all’interno del sistema di qualità, aiutando quindi le Aziende a implementare adeguate azioni correttive e preventive.
Strumenti indispensabili per i titolari AIC
In aggiunta, gli audit GMP sono anche strumenti indispensabili per i Titolari di AIC che intendono valutare la robustezza e affidabilità di Partner esterni ai quali affidano la produzione conto terzi (CMOs – Contract Manufacturing Organizations; CDMOs – Contract Development and Manufacturing Organizations), tenendo monitorate tutte le attività in outsourcing e il rispetto degli accordi (Ref. Chapter 7 – Outsourced Activities).
Gli audit GMP vengono generalmente condotti da auditor qualificati e con una solida esperienza nel settore. Nella maggior parte dei casi tali verifiche vengono effettuate in presenza, ovvero direttamente presso l’Officina di produzione.
In rari casi tali audit vengono svolti da remoto, ad esempio tramite strumenti digitali di condivisione documentale e collegamenti video. Tuttavia, nonostante sia stata uno strumento di particolare importanza durante gli anni della pandemia da Covid-19 per garantire la continuità produttiva, questa modalità presenta importanti limitazioni, in quanto risulta più complesso analizzare le condizioni degli ambienti di produzione, lo stato delle attrezzature, il funzionamento dei macchinari e l’effettiva applicazione delle procedure operative.
Anche nei casi in cui, ad esempio, le Autorità Competenti si trovino costrette ad effettuare ispezioni da remoto, richiedono spesso di far seguire quanto prima una verifica in loco. Solo a titolo di esempio, qualora l’audit da condurre sia un vero e proprio requisito regolatorio, e non solo di qualità per la qualifica dei fornitori, le Autorità Competenti non accettano più una verifica da remoto per attività critiche come la produzione dell’API.
Cosa si analizza durante un Audit GMP?
Nel corso di un audit GMP, gli auditor analizzano con particolare attenzione diversi elementi chiave del sistema produttivo e del sistema di qualità dell’Azienda. Tra i principali aspetti oggetto di verifica rientrano:
- Sistema per la Gestione della Qualità aziendale: vengono esaminati la struttura organizzativa, la chiara definizione delle responsabilità, i processi interni e l’insieme delle Procedure Operative Standard (Standard Operating Procedures – SOPs) in vigore; vengono inoltre analizzati la gestione della formazione del personale, la registrazione e risoluzione delle Non Conformità, lo svolgimento degli audit interni, la gestione di reclami e problemi di qualità, le procedure di richiamo dei prodotti (recall) e molto altro.
- Documentazione relativa alla produzione: vengono verificati la completezza e l’accuratezza della documentazione del sito (Site Master File e Validation Master Plan) e della documentazione che supporta le attività produttive, come i batch records, i sistemi di tracciabilità dei materiali e dei lotti, nonché il rispetto dei principi di integrità dei dati (data integrity), fondamentali per garantire l’affidabilità delle informazioni registrate, etc.
- Strutture, impianti e attrezzature: vengono valutati l’idoneità degli ambienti di produzione e lo stato di impianti e attrezzature, le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, le condizioni generali che possono influenzare la qualità del prodotto ecc.
- Processi produttivi e controlli di qualità: vengono esaminati i processi relativi alla produzione e al controllo qualità, la convalida dei processi, le procedure di cleaning, la validazione dei metodi analitici e altro.
Quali sono le criticità durante gli Audit GMP?
Tra le principali criticità che vengono evidenziate durante gli audit GMP (o le ispezioni GMP effettuate dalle Autorità Competenti) vi sono sicuramente:
- Gap/lacune nella documentazione relativa ai processi produttivi, mancanza di registrazioni, registrazioni incomplete
- Carenze nell’integrità dei dati (data integrity)
- Formazione e qualifica del personale non documentata in modo adeguato o competenza/formazione inadeguata
- Problematiche riguardanti attrezzature o macchinari (es. calibrazione delle attrezzature, manutenzione non adeguatamente pianificata o documentata)
- Carenze nella gestione di Non Conformità, ritardi o inadeguatezza delle Azioni Correttive e Preventive (CAPA)
- Problematiche relative al supply chain o inadeguatezza della qualifica dei fornitori di materie prime, materiali di confezionamento o servizi critici
Di Renzo Regulatory Affairs dispone di un’apposita unità con esperti qualificati completamente dedicati ad attività di audit e ispezioni, che si occupano di audit GMP a Officine di produzione di prodotto finito, di ingredienti farmaceutici attivi (API), in Italia e in altri Paesi UE o extra-UE.
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